Forni esterni in muratura cosa li rende così speciali

I forni esterni in muratura (approfondisci iacoangeli.com) sono l’ideale per chiunque abbia lo spazio necessario per ospitarne uno. Il forno tradizionale a legna mantiene sempre il suo fascino, rimandando appunto alla tradizione dei nostri bisnonni e dei nostri cari. Cucinare in un forno così spazioso, non solo è molto conveniente dal punto di vista della cottura, poiché, come sappiamo la pietra che viene utilizzata e la stessa struttura, permettono al cuoco di poter cucinare qualsiasi pietanza. Inoltre utilizzando la legna, grazie alla sua combustione, il risultato sarà decisamente migliore di quando si utilizza un forno elettrico. Non a caso è una scelta molto diffusa in trattorie, ristornati e pizzerie, così da permettere ai propri clienti di gustare delle prelibatezze che magari a casa non possono riprodurre.

Forni esterni in muratura: misure e struttura

Generalmente i forni in muratura vengono installati all’esterno, i giardino, così facendo non si corre il rischio di ingombrare uno spazio interno magari già piccolo e soprattutto non si corre il rischio di sbagliare i calcoli e far crollare una parete o rovinarla. L’unico svantaggio è infatti proprio lo spazio di cui necessita, ma una volta messo in giardino sono più le comodità che altro. Infatti anche quando vi è maltempo sarà possibile proseguire nella cottura della propria pietanza.

Inoltre è necessario effettuare anche una buona manutenzione prima e dopo che si è cucinato, altrimenti si rischia di rovinare la camera di combustione, peggiorando così non solo il gusto delle pietanze che si andranno a cucinare, ma rischiando addirittura di contaminarlo.

La struttura è solitamente composta in mattoni refrattari e dispone di diverse aperture, una per la canna fumaria e l’altra per introdurre le pietanze a suo interno. L’ampiezza è di circa 3-4 metri quadri.

Forni esterni in muratura: quai attrezzi servono per costruirne uno

Installare un forno esterno in muratura non è affatto semplice e per questo motivo è bene che si scelga di affidarsi a chi ha un buona fama e osserva tutte le regole per operare in sicurezza, senza tralasciare il minimo dettaglio. Diversi infatti sono gli strumenti di cui necessita una squadra per poterne costruire uno.

Prima di tutto, per un forno dalle medie dimensioni occorrono circa 500 mattoni, da posare grazie all’utilizzo della malta cementizia. Questo solo per quanto riguarda la struttura esterna, mentre per il piano da lavoro è necessario disporre di poco più di una decina di tavelloni. La cupola invece è formata da circa un 200 mattoni refrattari, in grado di resistere ad alte temperature, mantenendo sempre stabile ed omogeneo il riscaldamento di tutta la camera. Questi sono dati che si riferiscono generalmente ad un forno dalle medie dimensioni e per quanto riguarda il prezzo è necessario stabilire un preventivo insieme all’azienda a cui ci si affida.

Forni esterni in muratura: a chi affidarsi

Infine, come abbiamo già accennato in precedenza è opportuno che ci si affidi ai maestri del settore così da ricreare un forno in muratura di qualità che duri nel tempo e resista alle intemperie a cui sarà sottoposto, sia in estate che in inverno.

È bene sottolineare che molte sono le operazioni da effettuare per costruire un forno da esterno in muratura in sicurezza. In ordine cronologico, dopo aver realizzato un basamento, bisognerà scavare una buca e versare al suo interno del calcestruzzo così da formare una base solida livellata, che rispecchi le misure finali. Dopo averlo fatto asciugare è possibile iniziare la costruzione dei muretti portanti. È consigliato in generale di metterli in ammollo dal giorno prima dell’applicazione così da evitare che assorba la malta.

Una volta individuata la struttura principale si può passare alla posa dei tavelloni e iniziare il progetto del piano di lavoro e della cupola. Questa verrà realizzata inizialmente tramite un’impalcatura di sabbia e successivamente verrà completata.